Belgio

Passeggiando a Bruxelles

marzo 18, 2018

Passeggiando a Bruxelles in un solo pomeriggio è possibile visitare tutto il centro storico, che si estende su pochi isolati. Come molte città, anche Bruxelles ha mille volti, ma se venite per un week-end potreste non avere il tempo di vederli tutti. Però non potete perdere l’essenziale della città, ossia la Grand Place e i suoi dintorni.

Le foto risalgono a questa estate, come potete desumere dall’abbigliamento delle persone fotografate. Se siete freddolosi, il periodo migliore per visitare Bruxelles è sicuramente la tarda primavera/inizio estate. Troverete bel tempo? Diciamo che ci sono buone probabilità che non lo troverete bruttissimo, e vi assicuro che è già tanto.

Come dicevo, il fulcro del centro storico di Bruxelles è la Grand Place, con il municipio (da visitare) e gli scintallanti palazzi limitrofi. La Grand Place ospita spesso degli eventi (dalle rievocazioni medievali alle feste folcloristiche più strambe ed esotiche, come la festa dei baffi belgi o la festa della Korea del Sud).

Oltre a visitarla durante il giorno, non perdetevi lo spettacolo della Grand Place di notte, illuminata con colori diversi a seconda di eventi e ricorrenze. Qui sotto potete ammirarla a Natale e tutta verde in onore di San Patrizio.

A pochi passi dalla Grand Place c’è il celebre Mannekin Pis, ossia la statua di un bimbo nudo che fa pipì. Piccolo consiglio: mentre vi dirigete verso il Mannekin Pis, alzate lo sguardo e non perdetevi il murales di Tin Tin, altro orgoglio belga.Per noi italiani abituati all’arte al suo massimo livello espressivo, il Mannekin Pis potrebbe essere fonte di grande delusione: è piccolissimo! Potreste persino trovarlo “vestito”, in quanto il comune lo veste a seconda delle feste e degli eventi che si celebrano in città.

Se il Mannekin Pis deluderà anche voi, potete andarvi a consolare con una gaufre (cioè un waffle) alla Maison Dandoy, poco lontana dalla Grand Place. Se amate i cibi zuccherati, vi consiglio di prendere la gaufre di Liegi, altrimenti potete chiedere quella classica di Bruxelles. Se vi volete bene, evitate di prendere le gaufre nei negozietti che le tengono esposte – cariche di panna – nelle vetrine intorno alla Grand Place, perché sono l’equivalente del cibo “italiano” che propinano ai turisti a Roma, Firenze e Venezia. Se non gradite le gaufre, potete prendere gli speculoos (biscotti di pasta frolla burrosa alla cannella), altro cibo tipico belga.

Rimanendo sempre in tema di dolci, altra tappa imperdibile è Aux Merveilleux de Fred, famoso per le brioches calde, appena sfornate, con l’uvetta o con le gocce di cioccolato (solo a portar via, à emporter).

Un’altra tappa fissa del turista a Bruxelles è il Delirium, un pub molto conosciuto che serve circa 3000 tipi di birra. E’ frequentato principalmente da turisti e da una certa ora il tasso alcolemico di molti avventori sale. Se cercate un posto tranquillo, evitatelo dall’ora di cena in poi.

Passeggiando a Bruxelles durante l’estate, avrete la fortuna di godere di giornate in cui il sole tramonta alle 22:30, senza contare che potreste imbattervi in bande euforiche che suonano tra fiumi di birra.

Se volete trattenervi nel centro storico anche durante la serata, accanto alla Grand Place troverete Bourse, la zona che ospita l’antica Borsa di Bruxelles, oggi adibita a museo (attualmente sono esposti dei reperti di Pompei). A Bourse troverete molti localini, tra cui Les Halles Saint-Géry, un antico mercato coperto diventato cocktail bar.

Se ne avete l’occasione, Bruxelles ha anche dei musei che potrebbero interessarvi (ad esempio, il Bozar, il museo di Magritte e il museo degli strumenti musicali). Soprattutto dovreste proprio fare una gita fuori porta a Bruges, ma di questo vi parlerò prossimamente!

 

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