Londra, Master

I Contro di un Master a Londra

ottobre 5, 2015

La settimana scorsa vi ho elencato quelli che a mio parere sono i pro dei master a Londra.
Adesso è il momento di condividere con voi i lati negativi.
Benvenuti su “I contro di un Master a Londra”! Ve ne voglio parlare per darvi una visione d’insieme completa, senza far finta che sia tutto perfetto e scintillante come molti vogliono farvi credere.

  • L’altra faccia della medaglia della consapevolezza che le università hanno della loro fama.
    Purtroppo spesso c’è un alone di mistero intorno ai master a Londra, sia perché in pochi li frequentano sia perché può prevalere la tendenza a dire che sia stato tutto fantastico.
    Il quadro però non è completo quando mancano i lati negativi, spesso legati alla consapevolezza che le top universities hanno della loro reputazione. Da molti punti di vista il loro successo sta avendo effetti positivi. Forti del nome, delle donazioni degli alumni (altrimenti detti ex allievi) e dei guadagni non indifferenti, quasi tutte le università di Londra stanno ampliando i loro campus. Il King’s College sta tentando di rinnovare degli antichi edifici tra le proteste dei residenti in lotta per il mantenimento delle facciate storiche, la UCL sta costruendo un nuovo campus nella zona dove si sono tenute le Olimpiadi, la LSE sta rinnovando i suoi edifici e costruendone di nuovi, l’Imperial College sta costruendo un campus massiccio nella zona Ovest di Londra.
    Queste world leading universities però, per aumentare fama e introiti, chiudono un occhio (o anche due) su alcuni aspetti.
    Vi faccio un esempio pratico: ho potuto constatare con i miei occhi e con le mie orecchie che la UCL favorisce l’iscrizione di studenti che pagano tasse universitarie più elevate anche quando non conoscono la lingua come richiesto. Nel mio LLM eravamo circa 400 studenti, metà proveniente dall’Asia e metà da Europa e resto del mondo. Da un punto di vista prettamente economico, alle università conviene avere molti studenti extra-Europei perché pagano una tuition fee più elevata. Di conseguenza allentano i requisiti in fatto di lingua, nonostante l’insistenza con cui richiedano un certo risultato all’IELTS (minimo 7.5) che, a sua volta, non è un esame economico e spesso va ripetuto per ottenere voti elevati.
    La UCL organizza corsi di lingua precedenti l’inizio delle lezioni vere e proprie.
    Ovviamente questi corsi sono a pagamento e vengono presi letteralmente d’assalto dagli overseas students in generale e dai ragazzi asiatici in particolare (senza fare di tutta l’erba un fascio naturalmente) in quanto un 7.5 all’IELTS per loro può essere quasi impossibile da ottenere.
    Al termine del corso intra-mœnia, un esamino molto lontano dall’IELTS li fa accedere alle lezioni. Dal punto di vista dell’apprendimento, il mini-corso di inglese è, a detta degli stessi ragazzi che l’hanno seguito, inutile.
    Il mio disappunto non è diretto verso le persone che frequentano il corso d’inglese preparatorio ai corsi, ma nei confronti dell’università che organizza corsi-farsa per assicurarsi overseas students quando invece molto raramente chiude un occhio sul requisito linguistico. La mia critica è rivolta quindi verso la UCL che, a mio parere, usa due pesi e due misure quando si tratta di fees più o meno consistenti. So invece di persone che sono state accettate dalla LSE anche con un 7 all’IELTS.
    Un altro esempio? L’inadeguatezza delle aule.
    Alla UCL la facoltà di giurisprudenza è piccola e ospita gli studenti della triennale e del master. Quest’anno la rinnovano, ma nonostante i 3 piani sotterranei gli spazi sono stretti e le aule moderne sono ben poche. Inoltre, malgrado quest’anno gli studenti siano svantaggiati in quanto le lezioni verranno tenute in altre facoltà, hanno pagato persino più di quanto si pagasse l’anno scorso dato che le tasse universitarie aumentano di anno in anno.
  • Il costo. Tralasciando il fatto che Londra sia una città carissima, i master non sono per niente economici. A meno che non siate selezionati per ricevere una borsa di studio, preparatevi per un consistente investimento. I master in diritto si aggirano attorno alle 14,000£, circa 19000€. Contando che poi i corsi veri e propri durano 6 mesi, il prezzo è davvero elevato.
    Sei mesi, avete capito bene. Le lezioni iniziano a ottobre, finisco intorno al 10 dicembre e poi si va in vacanza per un mese dato che gli esami sono tutti alla fine dei corsi; riprendono a gennaio e terminano a fine marzo, ad aprile si studia per gli esami che si tengono tra gli ultimi giorni del mese e la prima metà di giugno.
    Dall’alto delle loro posizioni nelle classifiche universitarie mondiali, le world leading universities di Londra chiedono cifre estremamente elevate per i loro corsi, consapevoli del fatto che continueranno a ricevere tantissime applications. C’è il rischio che il tutto si riduca a un timbro sul curriculum dietro pagamento di tasse universitarie astronomiche? In parte è già così: avere sul curriculum il nome di un’università di Londra è un segno di riconoscimento, un modo per emergere tra le migliaia di candidature.
    La preparazione vale i quasi 20,000€ richiesti? A mio parere sì, ma sul lungo raggio.
    Nel corso del master ho imparato tantissime cose, mi sono immersa in argomenti che all’università italiana vengono solo sfiorati. Ci sono però pareri contrastanti, anche all’interno della stessa UCL.
    Qual è la verità? La riuscita del master dipende dalla qualità dei corsi seguiti. Il mio consiglio è quindi di focalizzarvi sui corsi e non su preferenze aprioristiche per una certa università.
    Leggete i programmi, documentatevi sui professori e soprattutto sulla loro permanenza nell’università, non sbaglierete.
    Ad esempio, io ho scelto la UCL in quanto volevo acquisire un approccio più economico e non sono stata delusa, anzi sono entusiasta della preparazione ottenuta. Se però avessi voluto una specializzazione in diritto della concorrenza mi sarei rivolta al King’s College che offre corsi molto specifici e settoriali.
    Le università di Londra sono in linea di massima una garanzia di preparazione eccellente, ma per mettere meglio a frutto le fees richieste dovete informarvi su corsi e professori.

I lati negativi del master sono l’altro lato della medaglia: se volete evitarli dovete rinunciare al master.
Prendere o lasciare? Dipende da voi.
Io ve lo consiglio comunque, basta essere oculati!

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