Art, London

Horst P. Horst

3 October 2016

Il Victoria & Albert Museum, nel cuore di South Kensington, ospita fino al 4 gennaio una retrospettiva di Horst P. Horst, uno dei maestri della fotografia del Novecento.

A essere del tutto sinceri non avevo idea di chi fosse, ma la foto della locandina ha attirato subito la mia attenzione.
Così in un bel pomeriggio soleggiato (quelli che non ti aspetteresti di trovare a Londra) sono andata al Victoria and Albert Museum.
Impossibile perdersi: una delle uscite della metro porta direttamente dentro il museo!

Oltre alla bellezza delle foto è la storia di Paul Albert Bohrmann a colpire.
Tedesco, studente di design a Parigi nello studio di Le Corbusier, viene iniziato alla fotografia dal compagno George Hoyningen-Huene, fotografo per Vogue. Ne assimila l’approccio neoclassico, tanto che prima di mettersi all’opera trascorreva giornate intere nei musei osservando la plasticità di statue greche e romane.
Horst è conosciuto anche come “maestro della luce” per l’uso sapiente che ne faceva e per i suoi celebri chiaroscuri.

The-Mainbocher-Corset

La foto del corsetto (Mainbocher Corset, 1939) ne è un esempio.
Una curiosità: questo scatto per Vogue venne “aggiustato” perché il lato sinistro del corsetto non aderente alla pelle era troppo lascivo per gli standard dell’epoca.
Ebbene sì, le foto venivano già modificate!
Lavorando tra Parigi, New York e Londra viene in contatto con artisti del calibro di Luchino Visconti, Elsa Schiaparelli, Marlene Dietrich e Coco Chanel.

photography-by-horst-p-horst-coco-chanel-paris-1937Nell’agosto del 1939, qualche settimana prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, lascia Parigi per New York dove ottiene la cittadinanza americana. Conosce Dalì e scatta per lui le foto dei costumi dello spettacolo di danza classica Bacchanale, disegnati dallo stesso Dalì.
Nel 1943 cambia il cognome in Horst ed è costretto ad arruolarsi nonostante l’intervento della direttrice di Vogue America che riesce solo ad assicurargli un rinvio di nove mesi.
Le sue capacità non passano inosservate: diventa fotografo di guerra e dei presidenti Truman e Eisenhower.
Nel 1946 si discosta dalla fotografia di moda e pubblica un libro contenente foto di minerali e piante (Patterns from Nature).
Finita la guerra, l’abbigliamento da donna è ormai diventato una delle industrie americane più grandi e remunerative.
Nel 1951 apre il suo studio. Negli anni seguenti torna alla sua passione iniziale: il design. Lavora per House & Gardens e per le pagine Fashion & Living di Vogue.

Reclining model in white swimsuit and bathing cap, balancing large red ball on feet
(Copertina di Vogue America, 15 maggio 1941)

horst-p-horst-carmen-face-massage-ny-1946
(Carmen Dell’Orefice Face Massage, 1946)

 

E’ una mostra molto interessante: le foto sono splendide e la loro disposizione ti prende per mano, accompagnandoti nel meraviglioso mondo di Horst P. Horst.

 

 

 

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