Food, Londra

Covent Garden & Pies

marzo 9, 2015

Una bella giornata di sole, un venerdì, una carissima amica e Covent Garden. Cosa chiedere di più?
Pie Week! Covent Garden & Pies è decisamente una bella accoppiata.
La settimana scorsa, a quanto pare, è stata Pie Week e potevamo esimerci dal provare una pie come si deve? Direi proprio di no.
Le pies inglesi sono delle tortine salate cotte al forno e ripiene di carne, pesce e/o verdure.
D’inverno sono una salvezza! Quando fa freddo ne basta una per riscaldarsi, ma sono tutte buone?
No purtroppo. Anzi, devo dire che la maggior parte di quelle che ho provato le ho comprate al supermercato, calde e fumanti ma con un’inquietante scritta sopra: consumare entro 20 minuti.
Perché, esplode? Dopo 20 minuti si raffredda e diventa talmente cattiva che è meglio non mangiarla? Chissà.
Diciamo che dopo essermene resa conto le ho messe da parte, complice anche la pasta molliccia e terribilmente unta.
Ma puoi vivere a Londra e non provare una pie come si deve? E’ un oltraggio!
Di conseguenza, decisa ad assaggiarne una buona, mi sono informata e ho trovato un posticino a Covent Garden che pare essere il migliore di Londra.
Passeggiare a Covent Garden è sempre piacevole, soprattutto durante la settimana.
Il week-end invece è da evitare come la peste, si riesce a malapena a camminare!

IMG_7110IMG_7113IMG_7126Il posticino di cui vi parlavo è abbastanza nascosto perché si trova nel piano inferiore della Piazza, basta scendere le scale che vedete della prima foto. Vi assicuro che però quando si è a Covent Garden non si fa molta attenzione al piano di sotto… grave errore!
Il Battersea Pie Station è un localino piccolo piccolo e pieno di inglesi, il che ci è parso subito un ottimo segno.
Una volta entrate ci siamo accodate alla fila e abbiamo aspettato il nostro turno per ordinare.

IMG_7131IMG_7134IMG_7139IMG_7145Potete scegliere tra pies di vari gusti: macinato di bovino e cipolle, manzo e reni, pollo e funghi, pesce (salmone, merluzzo e gamberi), agnello e menta oppure zucca e formaggio di capra.
Il contorno per eccellenza delle pies è il mash, un purè di patate molto compatto accompagnato da una salsa a base di vino rosso ed erbette. Volendo hanno anche altri contorni come patate arrosto al rosmarino, piselli, fagiolini, cavolo rosso e nero.
La mia amica ha preso una baby pie al pesce con mash, mentre io ho preferito una pie standard alla zucca, patate, cipolla rossa e formaggio di capra. Erano buonissime!
Innanzitutto il ripieno era riconoscibile (cosa che a Londra non si può dare sempre per scontata), la pasta era compatta e croccante e i sapori erano semplici e non coperti da spezie.
Il mash era davvero buono e devo dire che il piatto era bello consistente e mi ha riempito fino a sera.
E’ possibile prendere le pies e mangiarle passeggiando, consigliatissimo nelle belle giornate!
Per finire, la Battersea Station ricorda qualcosa agli amanti di musica rock?
Dovrebbe, perché è la centrale termoelettrica della copertina di Animals dei Pink Floyd, quella con il maiale gonfiabile volante.
Una curiosità: per scattare la foto il maiale era stato legato (male) a una delle canne fumarie, tanto che la corda non tenne, il gonfiabile spiccò il volo e creò non pochi disagi al traffico aereo di Heathrow. Venne addirittura scortato dagli elicotteri della polizia fino a quando perse quota e atterrò, ormai sgonfio, nel Kent.

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